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La convivenza prematrimoniale e l’assegno divorzile: la sentenza delle Sezioni Unite n. 35383/2023
Con la sentenza n. 35385/2023 pronunciata dalla Corte di Cassazione Civile a Sezioni Unite e pubblicata in data 18.12.2023 viene nuovamente affrontato l’annoso tema dell’assegno divorzile, questa volta sotto il profilo dei presupposti e dei criteri di calcolo della durata del matrimonio nel caso in […]
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Contratto preliminare di compravendita immobiliare inadempiuto: le conferme della Corte di Cassazione in ordine alla facoltà della parte adempiente di mutare la domanda di adempimento coatttivo in quella di risoluzione nel corso del giudizio
Si segnala la recente sentenza n. 32456 del 24.01.2023, pubblicata il 22.11.2023, nel cui ambito la Corte di Cassazione torna ad affrontare il tema dell’esercizio dello ius variandi in corso di causa ad opera della parte che abbia promosso in giudizio una domanda di esecuzione […]
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L’effettività della tutela del Consumatore e l’(in)tangibilità del giudicato: la sentenza n. 9479/2023 delle Sezioni Unite ed il successivo Vademecum del Tribunale di Milano
In data 6 aprile 2023 è stata pubblicata un’importantissima sentenza della Corte di Cassazione Civile che, a Sezioni Unite, segna una tappa determinante nella tutela effettiva dei diritti del consumatore, a fronte della più recente giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, tanto da arrivare […]
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Contraffazione del marchio e diritto alla retroversione degli utili: i chiarimenti della Corte di Cassazione sulla natura del rimedio ed in tema di onere della prova.
Nell’ordinanza n. 20800 del 23.05.2023, pubblicata il 18.07.2023, la Corte di Cassazione affronta il tema della retroversione degli utili prevista dall’art.125 c.p.i. nel caso di violazione di un diritto di proprietà industriale, offrendo interessanti spunti in ordine alla natura del rimedio ed alla ripartizione dell’onere […]
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Il caso della carta fedeltà (fidelity card) utilizzata dalla dipendente: licenziamento illegittimo quando prassi aziendale
Nel caso affrontato, la lavoratrice era stata licenziata all’esito di un procedimento disciplinare mediante cui le era stato contestato di avere creato una fittizia carta fedeltà (intestata ad una persona inesistente) e di averle utilizzata in più precisate occasioni “per acquisti effettuati da clienti in […]
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Licenziamento per giustificato motivo oggettivo ed obbligo di repechage della lavoratrice e del lavoratore: quanto è esteso l’obbligo che grava sul datore di lavoro?
Nel caso in esame, avente ad oggetto il licenziamento intimato ad un lavoratore per giustificato motivo oggettivo, i giudici di merito avevano riconosciuto da un lato “l’accertata soppressione del posto di lavoro” cui era adibito il lavoratore e la sua “riferibilità a scelte datoriali risultate […]
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Corte di Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente per avere discriminato la collega
Con la sentenza n. 7029 del 9 marzo 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente, per avere questi gravemente offeso una collega di lavoro. Nel caso in esame, a seguito dell’esposto presentato dalla […]
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Licenziamento collettivo e criteri di scelta: fungibilità e professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori vanno considerate
Nel caso in esame, la lavoratrice impugnava il licenziamento intimatole nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo, deducendo la violazione dei criteri di scelta dei lavoratori ex art. 5 Legge 223/91, perché non essendo state considerate le esperienze professionali che detta lavoratrice aveva maturato presso […]
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Corte di Cassazione: l’efficacia degli Incoterms ai fini della determinazione del luogo di consegna della merce e del giudice competente in base all’ordinanza n. 11346 del 02.05.2023
Con l’ordinanza del 2 maggio 2023, n. 11346, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute su un tema che aveva dato origine ad un contrasto giurisprudenziale tra alcuni giudici nazionali e la Corte di Giustizia dell’Unione Europea. La questione dibattuta concerneva l’efficacia degli […]
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Il rapporto tra contratto individuale di lavoro e contratto collettivo: successione tra contratti e modifiche peggiorative in tema di trattamento retributivo
Nel caso in esame, nel contratto individuale di lavoro veniva riconosciuto al lavoratore un “premio” (indicato come “premio di collaborazione”) quale incondizionata attribuzione patrimoniale in aggiunta alla retribuzione ordinaria e quale componente della stessa. In seguito, veniva siglato un accordo sindacale aziendale (peggiorativo), che, invece, […]
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